La ricerca della bellezza è un istinto primordiale, anzi, ho sempre sostenuto che si tratti di un vero e proprio istinto di sopravvivenza. Attraverso codici e modalità espressive, le più diverse, l’inclinazione al bello ha segnato l’intero corso dell’umanità, trovando in Italia una delle sue culle più fertili e fervide.

Che essa rappresenti …  l’ombra di Dio nell’universo – come sosteneva la poetessa femminista cilena Gabriela Mistral – o sia la strada che ci condurrà alla salvezza – come avvertiva Dostoevskij – la bellezza restituisce un senso al nostro essere al mondo.
Personalmente devo ammettere di essermi chiesta più e più volte come sia possibile che esponenti della stessa specie, quella umana, siano capaci di tante meraviglie e contemporaneamente di altrettanto abominio.

Voglio continuare cercare una risposta corroborando l’intima convinzione che la bellezza sia l’unico strumento nelle mani degli uomini per abitare un’ esistenza altrimenti priva di senso, l’unico modo per esorcizzare la morte.

Se dalla notte dei tempi gli esseri umani hanno sentito l’esigenza di decorare, rappresentare, abbellire, impreziosire e lasciare una traccia emozionante del loro passaggio su questa Terra, deve pur esserci in loro un nucleo nobile e buono, un perno in grado di riscattarci dalla barbarie.

La bellezza ci salverà, è vero, ma aggiungo anche che le siamo tutti fortemente debitori .

Siamo debitori verso quella bellezza che ci ha commossi, migliorati o cambiati in modo permanente e siamo soprattutto debitori verso tutta quella bellezza che abbiamo colpevolmente ignorato, trascurato, offeso e deturpato.
Non starò qui a ipotizzare responsabilità e responsabili. Preferisco spostare il focus su qualcosa di positivo su quel ‘perno’ che ci spinge verso la bellezza.

La bellezza può salvarci, ma prima dobbiamo essere noi a salvarla.

E’ per questo che ho accettato di rispondere subito all’appello di “SAVE THE BEAUTY | Con la Cultura si mangia” e di farmi coinvolgere in questo progetto che profuma di arte, di bellezza, di speranza con un pizzico di autoironia e di provocazione.

DI COSA SI TRATTA?

SAVE THE BEAUTY come avrete modo di leggere sulla pagina facebook ufficiale dell’evento, che vi invito a visitare, è un movimento culturale nazionale di sensibilizzazione alla bellezza. Rete dinamica di operatori del mondo della creatività a 360°.

Questo format evento, ideato da Angelo Raffaele Villani di ROSSOCONTEMPORANEO, nasce a Taranto il 21 marzo 2013, e oggi va assumendo i tratti di un evento globale.

PERCHE’ PARTECIPARE?

Per contribuire a creare un circolo virtuoso di relazioni e collaborazioni a livello nazionale e, perché no, internazionale, intorno ai concetti di Bellezza e Cultura.

Bellezza e cultura come fonti di ricchezza e crescita personali, anche in termini di produttività nazionale.

Siamo abbastanza  certi – affermano i promotori – che con la cultura vera, in questa nostra meravigliosa Nazione si possa mangiare.

QUANDO?

Il 24 aprile 2016 in tutta Italia e persino in California, verranno organizzati dei veri e propri ‘Fortini letterari’, luoghi in cui scrittori, attori, musicisti, artisti saranno chiamati alle ‘armi’ affinché la cultura sia alla portata di tutti

MA LA PROVOCAZIONE DOV’E’?

I Fortini letterari  non saranno allestiti solo in luoghi  istituzionali dove si fa cultura di solito, ad esmpio librerie, biblioteche e sedi associative,  ma anche in spazi inusuali, alternativi – alberghi, ristoranti, per avvalorare provocatoriamente che “Con la Cultura si possa mangiare”.

Tutti avremo l’opportunità di contribuire nel nostro piccolo a salvare la bellezza semplicemente partecipando, dimostrando la nostra adesione.

Qui troverete l’elenco dei vari Fortini.

Per coloro che il 24 Aprile, si troveranno nei pressi della splendida città dell’Aquila “PASSAGGI dISTANTI” sarà uno dei “Fortini Letterari” per il progetto “SAVE THE BEAUTY”. Verranno ospitati all’interno del Palazzetto dei Nobili

Palazzetto

Palazzetto dei Nobili – L’Aquila

pittura, musica, letteratura e tanto altro per emozionarsi e condividere qualcosa di importante. Qui il programma dell’evento.

PinkThinking, the beauty hunter, ha scelto di esserci e io ho deciso di metterci la faccia.

SAveTheBeauty_PinkThinking

 

Vi piacerebbe aderire? Qui scoprirete come fare.

Vi lascio con il pensiero che più si avvicina al mio modo di vivere la bellezza:

La bellezza di qualsiasi tipo, nel suo sviluppo supremo, eccita sempre l’anima sensibile fino alle lacrime.
Edgar Allan Poe

 

A presto Pink Thinkers!

 

Immagine di copertina:  Amore e Psiche stanti di Antonio Canova (Hermitage, San Pietroburgo)